Volontari
Vitto e alloggio in cambio di un aiuto concordato al mantenimento del luogo e al supporto delle attività.
Esplora il percorso
ABITARE · CURARE · RIGENERARE
MISSANO · APPENNINO MODENESE
Un luogo in cui abitare, prendersi cura e crescere insieme. Una comunità intergenerazionale, in relazione con la terra e il selvatico.
Trova il tuo posto Esplora il borgo nel tempoUna proprietà rurale del Seicento.
Una nuova storia da costruire insieme.
LA NOSTRA DIREZIONE
Vogliamo un villaggio in cui il benessere della persona, la qualità delle relazioni e la vitalità del paesaggio crescano insieme.
La nostra missione è rendere la cura un’esperienza quotidiana: integrare corpo, mente, emozioni e dimensione spirituale attraverso competenze professionali, pratiche, natura e vita condivisa. Un luogo di ricerca in cui valorizzare i talenti e sperimentare altri modi di abitare.
Chi entra in relazione con Akupara può vivere un’esperienza concreta e portare con sé strumenti semplici e profondi per prendersi cura di sé.
I Quattordici Addestramenti alla Consapevolezza di Thich Nhat Hanh sono il riferimento culturale del progetto. Il Patto di Comunità traduce questa direzione in accordi sulla convivenza, sulla cura degli spazi e sulle relazioni. La nuova direzione cooperativa si ispira anche ai valori e agli accordi di Les Pas-Sages.
IL NOME CHE ABBIAMO SCELTO

Radici profonde.
Un orizzonte aperto.
Nella tradizione indiana, Akupara richiama la tartaruga cosmica che sostiene il mondo. Nel nostro progetto diventa l’immagine di un borgo che offre radici e sostegno, lasciando che persone, relazioni e paesaggio cambino e crescano nel tempo.
Akupara rappresenta quindi:
La stabilità sotto il cambiamento.
La terra che sostiene la vita senza possederla.
La pazienza dei processi naturali.
La continuità tra generazioni.
Una forza silenziosa, che non domina ma regge.
Il dizionario sanscrito–inglese di Monier-Williams associa Akūpāra anche alla tartaruga che sostiene il mondo. Questa immagine del sostegno paziente è l’ispirazione scelta per il borgo. Consulta Monier-Williams · voce Akūpāra ↗
DALL’ESISTENTE AL POSSIBILE


Il fronte principale del borgo e una possibile sistemazione del giardino, tra sentieri, fiori e spazi per incontrarsi.
Scegli uno spazio e trascina il cursore per confrontare. Le due visioni della camera e le due visioni della casa contadina sono alternative per lo stesso ambiente, non stanze diverse. Le immagini di progetto illustrano una possibile direzione: non sono lavori già realizzati né progetti tecnici definitivi.
PER CHI SCEGLIE IL PERCORSO 04 · VIVERE UN’ESPERIENZA
Tre modalità per incontrare il borgo in modo concreto, anche senza intraprendere un percorso di residenza o collaborazione.
Percorsi individuali e residenziali che connettono competenze professionali, pratiche corporee, consapevolezza e natura.
Scopri di più sul nostro approccioOccasioni di apprendimento e ricerca: salute, crescita personale, arte, artigianato, sostenibilità e relazione con la terra.
Guarda gli spazi immaginatiSoggiornare, lavorare e rallentare dentro una comunità reale. Spazi privati, coworking, convivialità e paesaggio.
Guarda gli spazi immaginatiI servizi sono in sviluppo. L’attivazione segue il recupero degli spazi; le attività di cura saranno svolte da professionisti abilitati in ambienti idonei.
UN PROGETTO CHE PRENDE FORMA
Scegli una fase e leggi gli obiettivi
per gli spazi, la comunità, la terra
e il percorso cooperativo.
OBIETTIVI PER TEMA
La mappa rappresenta le funzioni e le relazioni: le posizioni degli spazi sono illustrative. Non è una planimetria del borgo.
IMMAGINARE LA VITA, DENTRO E FUORI
Materiali caldi, luce e semplicità.
Spazi per stare insieme, ritrovare quiete
e abitare il paesaggio. Tocca le immagini per esplorarle.
Le immagini illustrano la visione progettuale di Akupara e una possibile trasformazione degli spazi: non sono fotografie dei lavori già realizzati né progetti tecnici definitivi.
TERRA · SELVATICO · AUTONOMIA
Non vogliamo semplicemente coltivare una parte della proprietà. Vogliamo ricostruire fertilità, biodiversità e relazioni capaci di nutrire il luogo nel tempo.
La permacultura è la cornice con cui leggere acqua, suolo, piante, animali e presenza umana come un unico sistema. Da qui nasceranno, per fasi, un orto terapeutico, un’agroforesta e una produzione orientata a una crescente autonomia alimentare.
Uno spazio accessibile e sensoriale dove coltivare diventa parte dei percorsi di cura, dell’incontro fra generazioni e della quotidianità del borgo.
Alberi, arbusti e colture lavorano insieme per proteggere il suolo e diversificare i raccolti. Nel tempo vogliamo trasformare parte delle produzioni, direttamente o con laboratori partner autorizzati.
Il castagneto e gli altri boschi sono risorse da custodire: castagne, biodiversità e legna per gli usi del borgo, attraverso una gestione forestale responsabile e nel rispetto delle autorizzazioni.
PRIMA, DOPO E DESTINAZIONI
Un lato più produttivo e terapeutico; l’altro aperto ai grandi eventi. Il bosco resta una presenza da ampliare e custodire.


Sul lato più adatto alla coltivazione immaginiamo orti, frutteto e sistemi agroforestali. Sarà uno spazio produttivo, educativo e parte dei percorsi di cura.
Le aree sulla foto indicano la relazione desiderata tra le funzioni, non confini catastali o un progetto esecutivo. Posizioni, superfici, accessi e capienze saranno definiti con rilievi, analisi del suolo e verifiche tecniche.
CHI STIAMO CERCANDO · PARTE AGRICOLA
Cerchiamo una persona, una coppia o un piccolo gruppo con esperienza — o un percorso serio già avviato — in permacultura, orticoltura, agroforesta o gestione rurale.
Il ruolo, la forma della collaborazione e l’eventuale percorso di residenza saranno costruiti insieme e restano distinti.
Parliamone come collaboratoriIL NUCLEO FONDATORE

Counseling e lavoro sulle relazioni umane, specialmente quelle amorose, insieme a strategia, sostenibilità e rigenerazione.
Medico chirurgo, fisiatra e osteopata. Pratica medicina integrata con un approccio centrato sulla persona.